Il lago Trasimeno

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Il lago Trasimeno è il lago più esteso dell’Italia centrale nonché il quarto di tutto il Paese, subito dopo i laghi maggiori del Nord (Garda, Maggiore e Como). Ha una superficie di 128 chilometri quadrati, è poco profondo (al massimo sei metri) ed è un luogo di grande importanza per la pratica del birdwatching grazie alla ricchezza di specie aviofaunistiche presenti, che qui nidificano, svernano o, nel caso dei migratori, sostano.

Il lago Trasimeno ha canneti molto estesi, e le sue acque aperte permettono di offrire un interessante ecosistema, favorito da acque pulite e piene di nutrimento. Oltre a germani reali e folaghe, che sono stanziali e vivono sul lago tutto l’anno, ci sono anche aironi bianchi, cinerini e rossi, due colonie riproduttive di svassi maggiori, garzette, cormorani, falchi pescatori, tarabusini e cavalieri d’Italia. Inoltre sono presenti moriglioni, fischioni, pavoni, fagiani e gabbiani. I cormorani sono addirittura presenti in numeri così alti (anche 3000 esemplari) che spesso è necessario azionare forme di dissuasione. Inoltre si possono trovare nell’ecosistema del lago anche rapaci come bianconi, gufi reali e falchi pescatori.

Ideale per il birdwatching è l’oasi naturalistica La Valle, nata nel 1996 per volontà della provincia di Perugia, che si occupa di varie attività per la ricerca scientifica. Nel centro visite si trova anche una stazione per l’inanellamento degli uccelli al fine di studiare le popolazioni di passeriformi, ed è inoltre presente una passerella che si inoltra nel canneto con tanto di osservatorio per birdwatching con disponibilità di molti binocoli e cannocchiali. La fauna del lago Trasimeno naturalmente non comprende solo uccelli: esiste anche una ricca ittiofauna, con 18 specie presenti tra lucci, carpe, tinche, cavedani, carassi, alborelle, scardole, persici reali, anguille, persici trota, gambusie, ghiozzetti cenerini, ghiozzetti di laguna, oltre varie specie di anfibi e di rettili, e mammiferi come volpi, istrici, cinghiali, topiragno, nutrie.